Rotlichttherapie im Sport: Was steckt dahinter

Terapia a luce rossa nello sport: come funziona

Magdalena Bürk

Prima dell’allenamento, dopo la corsa, la sera sul divano: negli ultimi anni la terapia con luce rossa è passata dall’essere una pratica di nicchia a diventare parte integrante della routine di molti sportivi. Ma che cos’è esattamente e perché così tanti atleti la usano?

Che cos'è la terapia a luce rossa?

La terapia a luce rossa utilizza luce a specifiche lunghezze d’onda, per lo più nello spettro del rosso e del vicino infrarosso. Nella ricerca, questo principio è chiamato anche fotobiomodulazione. La luce raggiunge la pelle e penetra a profondità diverse a seconda della lunghezza d’onda. A differenza di una cabina a infrarossi, non si tratta di riscaldare l’ambiente, ma dell’azione della lunghezza d’onda della luce.

Perché gli sportivi usano la luce rossa?

Reboots Relight Mat – Yoga-Dreieckshaltung während der Rotlichttherapie mit Schutzbrille

Prima dell'allenamento

Attiva

Per molti, una breve sessione prima dell’allenamento è parte integrante del riscaldamento. Un rituale che prepara corpo e mente alla sessione.

Mann dehnt sich in der Hocke vor dem Reboots Relight Pro

Durante l'allenamento

Muoversi nella luce

Puoi combinare la luce rossa e il movimento anche durante una sessione di Pilates, yoga o mobility. Metti il tappetino sopra la luce o posiziona il pannello accanto a te, poi continua ad allenarti come sempre.

Reboots Relight Pro – Meditation im Schneidersitz vor dem Rotlichtpaneel auf der Matte

Dopo l'allenamento

Rilassati

Subito dopo lo sforzo, per molti la luce rossa è un rituale per passare dall’allenamento al recupero. Siediti o sdraiati, accendi la luce e avvia il timer.

Reboots Relight Mini auf Ständer – gezielte Rotlichttherapie im Gesicht mit Schutzbrille

Di sera

Resettare

Anche nei giorni senza allenamento, molte persone usano la luce rossa la sera per lasciarsi alle spalle la giornata e staccare la spina.

Cosa dice la ricerca

BLU 480

La ricerca dermatologica studia la luce blu anche per le sue interazioni con alcuni batteri della pelle. È inoltre considerata il più potente regolatore conosciuto dell’orologio biologico. Per questo fa parte della modalità di attivazione, non della routine serale.

VERDE 525

La luce verde è un ambito di ricerca ancora giovane, con un meccanismo d’azione distinto. I primi studi riguardano le cellule ossee. Le evidenze disponibili sono molto più limitate rispetto a quelle sulla luce rossa e sul vicino infrarosso.

ROSSO 630 + 660 nm

L'ambito studiato più a lungo e in modo più approfondito. Le ricerche esaminano l'interazione tra la luce rossa e il tessuto cutaneo; per la lunghezza d'onda di 660 nm, anche le possibili relazioni con la qualità del sonno e i livelli di melatonina nelle atlete.

INFRAROSSO VICINO 810–850 nm

La fascia più studiata nello sport per gli effetti su sforzo fisico, prestazioni muscolari e indolenzimento muscolare. La lunghezza d’onda di 850 nm è considerata il punto di equilibrio ottimale tra profondità di penetrazione ed effetto sulle cellule.

INFRAROSSO VICINO PIÙ PROFONDO 940–1060 nm

Su queste lunghezze d’onda le ricerche sono in aumento, ma non sono ancora approfondite quanto quelle sulle gamme classiche. Per questo restiamo prudenti.

Sul tappetino, in modo mirato davanti al pannello o in piedi. La stessa luce, tre modi per usarla.

Quale Relight fa per te?

Come usare correttamente la luce rossa

Qualche indicazione pratica ti aiuta a iniziare.

  • Distanza: Tieni Relight Mini e Relight Pro a 20-50 cm dalla zona del corpo. Usa Relight Mat direttamente sul corpo.
  • Durata: 10-30 minuti per sessione sono un buon punto di riferimento. Di più non significa sempre meglio.
  • Frequenza: 3-5 volte a settimana sono una buona base. Meglio sessioni regolari che rare e molto lunghe.
  • Protezione degli occhi: Indossala sempre, con tutti i prodotti.

Conclusione

La luce rossa si è fatta spazio nello sport: come rituale prima dell’allenamento, per staccare dopo o per ritrovare la carica la sera. Puoi usarla mentre sei sdraiato e ti rilassi, oppure durante Pilates, yoga o esercizi di mobilità.

La soluzione giusta dipende da come e dove vuoi usare la luce rossa: sul tappetino, su una zona specifica del corpo o in piedi, per tutto il corpo.

FAQ Lasanble

Che cos'è la terapia a luce rossa?

La terapia con luce rossa usa luce a lunghezze d’onda rosse e nel vicino infrarosso, che raggiunge la pelle. Nella ricerca, questo principio si chiama fotobiomodulazione. Nello sport, viene usata come routine di benessere e Recovery.

Qual è il momento migliore per usare la luce rossa nello sport?

Non c'è un momento fisso. Molti usano la luce rossa prima dell'allenamento per attivarsi, dopo per rilassarsi o la sera per ricaricarsi.

Posso abbinare la luce rossa al Pilates o allo yoga?

Sì, con il tappetino Relight Mat puoi allenarti direttamente sulla luce. Anche un pannello come Relight Pro è adatto agli esercizi in piedi.

Quanto dovrebbe durare una sessione di luce rossa?

Da 10 a 30 minuti è un buon punto di riferimento. Sessioni più lunghe non sono necessariamente migliori: conta di più la costanza.

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