L'alimentazione non è un accessorio. È la base per ogni Recovery.
Tania Freitag-Duque ha studiato medicina in Colombia e ha lavorato lì come medico. Successivamente si è trasferita a Monaco, ha completato i suoi studi in biologia molecolare alla LMU e si è poi specializzata in nutrizione sportiva e delle prestazioni.
Oggi lavora come nutrizionista sportiva collaborando con la TUM e il centro olimpico della Baviera. Assiste atleti di diverse discipline sportive, dagli sport da combattimento al sollevamento pesi fino al nuoto. Lei stessa è un'appassionata corridore e sa esattamente come la teoria si traduce nella pratica quotidiana.
Nutrizione come fondamento della Recovery
Per Tania Freitag-Duque, una buona Recovery inizia già nell'alimentazione quotidiana, non solo dopo l'allenamento. Chi assume pochi carboidrati non ha abbastanza energia né per la corsa né per il recupero successivo.
Il suo consiglio per i principianti è semplice: prima impostare bene le basi, invece di affidarsi subito agli integratori. Abbastanza carboidrati nella vita quotidiana, sufficiente idratazione e un'alimentazione consapevole dopo l'allenamento valgono più di qualsiasi integratore alimentare.
Per l'assunzione di liquidi, consiglia di reintegrare circa il 150 percento del peso perso con il sudore, idealmente entro sei ore.
Dopo ogni gara o allenamento intenso, per Tania Freitag-Duque valgono le 4 R della Recovery: Reidratazione, Rifornimento, Riparazione e Riposo. Carboidrati, proteine, liquidi e recupero sono per lei inseparabili.
- Tania Freitag-Duque
Miti sotto esame: succo di barbabietola rossa e di amarena
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Il succo di barbabietola rossa è da tempo una tendenza consolidata negli sport di resistenza. Tania Freitag-Duque lo analizza scientificamente: i nitrati contenuti possono migliorare la circolazione sanguigna attraverso la vasodilatazione e influenzare positivamente l'economia della corsa. Nella classificazione dell'Australian Institute of Sport, questo integratore rientra nella classe di evidenza più alta, la A. Tuttavia, per lei è importante la contestualizzazione: l'efficacia e la tollerabilità sono individuali. Chi desidera provarlo dovrebbe testarlo in allenamento, secondo Tania Freitag-Duque, e non solo il giorno della gara. -
Anche per il succo di amarena rimane differenziata. I primi studi, soprattutto negli sport di squadra come il calcio, mostrano un possibile effetto sui dolori muscolari dopo partite ravvicinate. Per gli sportivi di resistenza, lo considera uno strumento potenzialmente interessante dopo blocchi di allenamento particolarmente intensi, ma consapevolmente non come soluzione permanente, poiché il corpo ha bisogno degli stimoli infiammatori per adattamenti all'allenamento.
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Tania Freitag-Duque parla in modo ancora più approfondito nel nostro podcast The Rest Day di nutrizione sportiva, dei miti nella corsa e del perché le basi spesso portano più benefici di qualsiasi integratore. Non dovresti perdertelo.
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